lunedì 16 maggio 2011

Privatizzazione dell'acqua? C'è chi è già più avanti!


La Nestlè propone di quotare l'acqua in borsa.
La simpatica notizia non coglie del tutto impreparati gli attivisti, visto che già in molti boicottavano i prodotti Nestlè dopo le iniziative a dir poco discutibili della multinazionale nel terzo mondo.
Come al solito la tecnica che viene utilizzata per proporre simili oscenità è quella dell'ottimizzazione delle risorse: la quotazione dell'acqua porterebbe tutti a consumare meno acqua!
Peccato che proprio dietro questa frase apparentemente pregna di logica e di buon senso, sia chiaro lo scopo della multinazionale.
Se la richiesta aumenta, aumenta il prezzo, ma dato che il costo alla produzione resta invariato, il plusvalore lo intasca il privato che gestisce la distribuzione dell'acqua.
Immaginatevi lo scenario: i cittadini dovrebbero far concorrenza all'industria per accaparrarsi un po' di acqua in più, ovviamente facendo l'asta per pagare quello che è un diritto primario! Per di più chi gestirebbe il tutto lo farebbe in regime di monopolio!
Neanche le più spietate dittature sono arrivate a tanto!

Urgono segnali forti da tutto il mondo.
Il primo può venire proprio dalla nostra nazione, il 12 e 13 giugno!

martedì 10 maggio 2011

le radiazioni fanno bene alla salute: c'è la prova!

Franco Battaglia (ultimo post sul nucleare) ci era andato vicino. Ma NewClear, forum sul nucleare di Chicco Testa ha finalmente trovato la prova: il nucleare fa bene alla pelle, previene le leucemie infantili, i tumori fuggono l'isotopo.
Abbiamo sbagliato tutti!
Noi per prima.
Ce ne pentiamo.
Non fosse stato per Chicco Testa saremmo rimasti nell'oscurità della ragione.
La fonte è autorevole: il (o la, come meglio credete) COMARE.
L'ente inglese tira fuori un altro studio che non rileva particolari differenze tra i bambini che vivono vicino alle centrali e più lontano (a parte un impianto di riprocessamento in Scozia dove il rapporto esposti/malati è doppio rispetto alla media) e NewClear sottolinea il dato di un'incidenza maggiore in siti obiettivo sui quali non è stato ancora costruito nulla, riprendendo anche uno studio tedesco (KIKK).
NewClear sembra troppo schierato per poter essere obiettivo. In particolare:
1. Come leggere i dati? I dati statistici non vanno presi al centesimo, non ha senso; dire 0,98 o 1 è uguale, non è invece uguale dire 1,99 e 0,98 (pagina 16 del report).
2. Esposizione. Lo studio statistico calcola un rapporto tra popolazione esposta e malattia, ma si limita all'esposizione diretta alla radiazione, non all'esposizione dovuta alla radioattività che entra nel ciclo alimentare, dato ignoto e di difficile calcolo perché l'esposizione, in questo caso varia a macchia di leopardo anche a centinaia di chilometri dalle centrali.
3. Lo studio statistico, pur interessante, non è una verità assoluta: la statistica valuta una tendenza ma non può dare spiegazioni fisiche ai fatti. E tali spiegazioni attualmente latitano. Le stanno cercando, tutti tranne Chicco Testa che già conosce tutto.
4. Testa continua a sottolineare l'effetto dell'inquinamento da idrocarburi, cosa che nessuno nega, ma che non si abbatterebbe del tutto anche con il nucleare, visto che i derivati del petrolio continuerebbero ad essere utilizzati intensamente per il trasporto, come già accade oggi da noi (senza il nucleare) e in Francia (paese con oltre il 70% dell'energia di fonte nucleare).
Cosa dire ancora?
Ah, sì! Facciamo una colletta e mandiamo Testa a vivere a Fukushima per 3-4 anni, vi piace l'idea?
A noi sì!

La lunga "pax romana" dei nostri giorni

Bin Laden ucciso. Le democrazie (?) esultano ed è già cominciata la campagna per massacrare anche l'immagine del terrorista.
Ce n'era bisogno? Credo di no, anche perché più si dice che Osama era un cretino più si insultano i servizi segreti e i governi occidentali che hanno subito attentati da lui.
Nel frattempo le succitate democrazie si stanno distinguendo per la democraticità delle loro bombe in Libia.
I raid sul Tripoli continuano. Adesso è stato preso di mira il bunker di Gheddafi (che non era un obiettivo, ricordate?) e qualche bambino libico per il quale non valgono i diritti universali per l'infanzia che valgono per i bambini americani, italiani e francesi. 
Intanto un sopravvissuto ad un barcone della morte (alla deriva per 16 giorni) dichiara che erano arrivati vicinissimo alla portaerei francese "Charles de Gaulle" ma sono stati ignorati, non potevano aiutarli, dovevano andare a bombardare i bambini sulla terraferma. Speriamo che non siano di questo tipo gli interventi caldeggiati dalla Lega richiesti all'UE per risolvere il problema dell'immigrazione. Ci viene da chiedere: chi è il terrorista?
Forse è il caso di cominciare a vergognarci di essere occidentali.